

A fare il punto della situazione, nell’istituto di via Chiarini, insieme alla dirigente, professoressa Simonetta Costagliola, i responsabili dell’Accademia Europea di Firenze per la mobilità, Roberto Maestrini e Silvia Tesone, la professoressa Adriana Lotti, della Funzione Strumentale per l’Internazionalizzazione dell’istituto, coadiuvata dalla professoressa Raffaella Pasquali, da anni esperta di progetti europei.
Il progetto, interamente finanziato dall'Unione Europea, prevedeva la permanenza degli alunni in diverse località per cinque settimane: a Valencia in Spagna, a Derry in Irlanda del Nord, Malta e Cipro, durante le quali hanno svolto tirocini lavorativi nei settori di competenza del loro corso di studi.
La giornata è stata anche l’occasione per conoscere tre importanti novità per l’istituto: in primis il fatto che abbia ottenuto la Carta Vet (Vocational Educational Training), prestigioso riconoscimento di qualità – che poche scuole hanno in Italia, come affermato da Roberto Maestrini – ottenuto per il lavoro svolto in questi anni, in termini di mobilità internazionale, per la qualità del servizio e dei partecipanti, che si tradurrà, per i prossimi tre anni, in progetti europei garantiti per i suoi studenti.
A seguire la professoressa Rosaria Incoronato ha parlato del progetto Erasmus di lingua spagnola, Kaction2, che prevede la mobilità di 13 studenti e 11 docenti, nell’arco di due anni, nei paesi partner: Croazia, Grecia, Spagna, Portogallo e Polonia. Il tutto è finalizzato alla presentazione di un prodotto locale inventato dai ragazzi.
Infine la dottoressa Marina Paino della Camera di Commercio ha illustrato il progetto Coastal Students’ Mobility, che coinvolge 8 scuole e di cui l’istituto Vespucci è partner e chiamato ad inviare oltre 40 studenti in diverse destinazioni fra cui Londra, Berlino, Parigi, Tenerife, Alicante, Perpignac, Cork, Portsmouth, Malta, Nizza e Malaga, a svolgere tirocini lavorativi.
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